...è un dovere morale che dobbiamo a noi stessi ed alle generazioni future: il domani si costruisce oggi
vado a votare per il referendum perchè sono consapevole che possiamo salvare il mondo se usciamo dalle logiche economiche di potere, logiche che non prevedono il futuro.
vado a votare per i referendum perchè la salute dell'umanità non può essere secondaria.
vado a votare perche' e' la piu' bella forma di democrazia, perche' mio nonno ha combattuto per darmene il diritto, perche' l'acqua deve rimanere pubblica e accessibile a tutti, perche' il nucleare e' improponibile in un paese come l'Italia che dovrebbe essere invece un campione di energie rinnovabili, perche' la legge e' uguale per tutti, perche' voglio che sì festeggì tutti insieme ancora una volta ....
La salute, l'acqua e l'uguaglianza di fronte alla legge sono valori che esulano dal colore politico ma non dal nostro senso civico e morale. Abbiamo l'occasione di dimostrare che il bene comune non ha bisogno di limiti o interessi ristretti, soprattutto se si cerca in ogni modo di ostacolare il legittimo ricorso all'opinione del popolo, che grazie allo strumento referendario è davvero sovrano. Non voglio perdere l'opportunità di decidere in prima persona, con criterio logico e istinto sociale. E' nostro diritto di esprimere preoccupazioni nei confronti di un'energia che non ci sentiamo ancora pronti ad utilizzare e fermare. Abbiamo il dovere di garantire a tutti l'acqua pubblica (ed anche i suoi metodi di distribuzione) senza privilegiati, nè possiamo volere una disparità di fronte alla legge. Abbiamo il compito di agire con responsabilità autentica ed esprimere la nostra opinione contro gli interessi di alcuni e l'indifferenza di altri. Tutti questi diritti, doveri, compiti e volontà li sento miei in egual misura. Per questo voterò 4 volte si.
vado a votare perchè voglio partecipare e incidere sulle scelte importanti del mio paese,voglio che l'acqua sia di tutti,voglio che anche e soprattutto chi mi governa risponda delle sue azioni davanti alla giustizia senza sottrarsi e voglio una forma di energia che non distrugga la vita come fa quella nucleare
Vado a votare perchè il referendum è l'ultimo baluardo di una democrazia che ci viene lentamente scippata senza che ce ne accorgiamo..
Voterò 4 SI' perchè credo nell'uguaglianza delle persone di fronte alla legge, nell'acqua come BENE PUBBLICO e nella necessità di guardare oltre il nucleare che conosciamo oggi: fra 20 anni quando saranno pronte le centrali che Berlusconi vuole costruire l'uranio sarà costosissimo e la tecnologia superata. Il vero business di questa vicenda non è l'energia ma il cemento e l'acciaio che le grandi società di costruzioni -colluse con il sistema mafioso- si faranno pagare a caro prezzo con profitti enormi